Trump torna a parlare: “Non fondo un nuovo partito, abbiamo Gop”

“Non faremo nuovi partiti, non frammenteremo il nostro potere e la nostra forza. Anzi. Saremo più forti che mai prima d’ora”. Così Donald Trump alla Conservative Political Action Conference (Cpac), nell’atteso intervento dell’ex presidente alla kermesse annuale del più imponente e influente raduno di attivisti conservatori. Si tratta del primo evento da quando ha lasciato la Casa Bianca. E proprio sul nuovo inquilino della White House, Trump ha dichiarato che il primo mese di presidenza Biden è stato “disastroso”. Il tycoon, scatenando l’entusiasmo della platea, ha poi proseguito annunciando: “Potrei decidere di correre di nuovo per la presidenza nel 2024“.

Cosa ha detto Trump

Le parole di Trump sono un appello all’unità del partito repubblicano per rivendicare la leadership del Grand Old Party (Gop) puntando al ribaltone, con la conquista di Camera e Senato nel 2022. “Mi siete mancati. Sono qui davanti a voi oggi per dichiarare che il nostro viaggio iniziato insieme, 4 anni fa, è ben lontano dall’essere finito”, ha detto l’ex presidente. Ma pur sottolineando la necessità di non spaccare il partito, Trump difficilmente rinuncerà a fare Trump, puntando il dito contro i repubblicani non trumpiani, a partire dalla presidente dalla Conferenza Gop alla Camera, Liz Cheney, che ha votato a favore del suo secondo impeachment, giudicandolo responsabile dell’assalto al Congresso dello scorso 6 gennaio. Il tycoon non risparmierà nemmeno Joe Biden, accusandolo di essere “molto più a sinistra”, secondo quanto anticipa Fox News, di quanto non si potesse immaginare e contestando le politiche della nuova amministrazione soprattutto su immigrazione, lavoro e per lo stop alla pipeline Keystone XL.

Polemica sulla forma del palco a forma di simbolo nazista

Intanto è montata la polemica sul design del palco realizzato proprio per la Conferenza dei conservatori di Orlando. “Sembra un simbolo nazista”, hanno attaccato in molti, facendo notare come il disegno ricordi non una svastica, ma la runa Odal che durante la seconda guerra mondiale appariva sui vessilli e le uniformi della Settima divisione volontari di montagna delle SS ‘Prinze Eugen’, un reparto di fanteria che operò nell’ex Jugoslavia. Il nome Odal deriva dall’antica lingua germanica e significa “patrimonio”, “eredità”. Gli organizzatori del Cpac negano quella che liquidano come “una calunnia, una teoria cospirazionista oltraggiosa e diffamatoria”: “I nostri legami con la comunità ebraica sono di vecchia data e gli estremisti della ‘cancel culture’ devono guardare all’antisemitismo presente dalla loro parte”, ha commentato Matt Schlapp, presidente e organizzatore del Cpac.

Per il partito Trump è il candidato per le presidenziali del 2024

Poco prima del discorso dell’ex presidente Usa, sono stati resi noti i risultati del tradizionale ‘straw poll’ (sondaggio informale) che chiude ogni anno i lavori della Conferenza dei conservatori americani (Cpac). Il partito ha assegnato una schiacciante vittoria a Donald Trump: tra i possibili candidati repubblicani per le presidenziali del 2024, , il 55% dei presenti alla kermesse ha espresso la sua preferenza per The Donald, il cui gradimento è comunque al 97%. Il 21% ha votato per il governatore della Florida Ron De Santis, astro nascente del partito repubblicano, e il 4% per la governatrice del South Dakota Kristi Noem. Entrambi sono sostenitori di Trump.

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