Myanmar: la foto simbolo delle manifestazioni la suora in ginocchio davanti alla polizia

E’ scesa nelle strade della città di Myitkyina nel Nord del Mynamar, ha camminato fino a trovarsi di fronte gli agenti delle forze di sicurezza e in lacrime li ha supplicati in ginocchio di non sparare sui manifestanti. Il gesto di una suora cattolica, Ann Nu Thawng, della congregazione religiosa di San Francesco Saverio, impresso in modo indelebile in una fotografia, ha subito fatto il giro del mondo diventando l’immagine simbolo delle manifestazioni. Da settimane scontri e proteste stanno imperversando in tutto il Paese, da quando la giunta militare ha deposto la leader Aung San Suu Kyi, ora sotto processo, lasciando sul campo morti e feriti in un’escalation di violenza che non accenna a fermarsi.

A postare ieri lo scatto sui social il cardinale Charles Maung Bo, arcivescovo di Yangon, che ha commentato: “Oggi, la rivolta è stata grave a livello nazionale, la polizia sta arrestando, picchiando e persino sparando alle persone. In lacrime, suor Ann Nu Thawng implora e ferma la polizia affinché smetta di arrestare i manifestanti. Circa 100 manifestanti sono potuti scappare dalla polizia grazie alla suora”. “L’azione della suora e la risposta della polizia che, al vedere la supplica della religiosa, si è fermata, hanno sorpreso molti di noi”, ha commentato a Fides Joseph Kung Za Hmung, direttore di “Gloria News Journal”, il primo giornale cattolico sul web in Myanmar. “Suor Ann oggi – ha continuato – è un modello per i leader della Chiesa: vescovi e sacerdoti sono chiamati a uscire dalle loro zone di comfort e a prendere esempio dal suo coraggio”. “Più di 100 manifestanti hanno potuto trovare riparo nel suo convento. Li ha salvati dal pestaggio brutale e dall’arresto della polizia”, ha aggiunto il direttore.

Fonte: https://tg24.sky.it/mondo/2021/03/01/suora-polizia-myanmar

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